Ingredienti
Per 2

- 200 gr Tofu
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 2 cucchiai olio evo (di ottima qualità)
- Sale
- 1 carota per guarnire
- 6 grani di pepe verde
Preparazione

Preparazione
Mescolare a parte gli ingredienti secchi, unire il latte di soia con l'amaretto e mescolare poco con una forchetta. L'impasto deve risultare morbido e appiccicoso non troppo omogeneo, se vi sembra troppo asciutto aggiungete a piacere latte di soia o amaretto di saronno (a seconda dei gusti ma poco). Per intenderci non deve assomigliare nemmeno vagamente all'impasto delle torte.
Distribuire nei pirottini aiutandovi con la forchetta (un paio di forchettate per pirottino). Infornare a 180° per mezz'ora/20 minuti.
Pur non avendo uova e grassi risultano davvero soffici ;)
Preparazione
Scaldare l'olio con l'aglio e il rosmarino, soffriggere i ceci mescolando. Aggiungere il vino e il Kuzu e portare a bollore. Piano piano il vino comincerà ad addensarsi e ad attaccarsi ai ceci. Annusate tipo segugi prima di spegnere il fuoco soprattutto se il vino rosso è vecchio... l'alcool deve completamente evaporare. Servire caldo con erba cipollina e pepe.
Questi ceci sono favolosissimi riscaldati il giorno dopo. La crema non sarà più crema ma ogni cecio sarà ricoperto di rosso, molto aromatico, meglio si adatta ai palati di ogni tipo!!!
KUZU: (INFO TRATTE DA: http://www.itado.org/seleziona2articoli.asp?id2=sei ) Fecola di radice di pueraria lobata - La pianta del kuzu è un tipo di vite (Pueraria lobata, Pueraria irsuta) originaria delle montagne del Giappone. Ora viene coltivata anche negli Stati Uniti, soprattutto nel Sud. E’ una pianta selvatica che si sviluppa molto rapidamente e produce delle radici a dir poco gigantesche: pensate che questo esile rampicante, che si aggrappa per crescere e salire, ha delle radici a fittone che raggiungono i 3 metri di lunghezza e i 35 centimetri di diametro. Il kuzu è l’amido che si ricava dalla radice della pianta: si tratta di una radice selvatica dotata di grande forza, che riesce a crescere nella roccia. Tradizionalmente queste radici venivano raccolte alla fine dell’autunno, e questa operazione comportava un lavoro molto duro: dopo averle estratte scavando, andavano tagliate con una sega e quindi lavate a mano nei ruscelli di montagna (e questo d’inverno). Durante questa lavorazione, l’amido della radice si scioglie nell’acqua. Il liquido veniva raccolto dentro a recipienti in cui l’amido poteva depositarsi e indurirsi. L’intero procedimento è molto più elaborato di quanto lo abbiamo descritto qui; ve lo abbiamo accennato solo per indicare quanto fosse considerato prezioso il kuzu. Il kuzu rafforza e regola la digestione. Si digerisce facilmente e viene assorbito rapidamente dall’intestino.Indicazioni:• Affaticamento generale: il kuzu allevia la stanchezza ed accresce la vitalità.• Disturbi intestinali: diarrea, coliti, ecc.• Raffreddore e influenza. I raffreddori dipendono spesso da un intestino debole o dalla stanchezza. In caso di febbre, il kuzu tende a far abbassare la temperatura corporea.• E’ ottimo per le persone che non possono ingerire cibi solidi, perché contiene calorie che vengono bruciate lentamente.Il Kuzu si trova ormai facilmente in tutti i negozi di alimenti naturali. [...]
Ingredienti
Preparazione
Frullare tutti gli ingredienti e servire.
Se hanno lo stesso sapore... perchè non cucinarli allo stesso modo? Sto parlando di carciofi e topinambur... Beh insomma l'originale che ho pescato da qualche parte in rete prevedeva la cottura al forno ma io ho preferito la mia santa padella :)Ingredienti
Tra M'illumino di Meno, A Heart For Your Valentine e a breve ci sarà pure la giornata mondiale della lentezza non so davvero più da che parte girarmi...Però ieri sera ho avuto un'illuminazione. In parte dovuta a Fior Di Sale :) e quindi via con quest'altra iniziativa che mi piace molto!!!
A dire il vero volevo fare dei ravioli ma poi non sapevo come condirli quindi ho optato per questa pasta di farina di castagne al pomodoro condita con delle supermega viziose melanzane al cacao.
Ingredienti
Ovviamente per 2 persone
Per la pasta
Per le melanzane
NOTE: Olive oil for eggplant can be substitute by water but oil for pasta is almost indispensable to prevent pasta to stick.
(immagino di aver fatto un sacco di errori nella traduzione :P non abbiate timore di correggermi e insultarmi, il mio inglese è davvero arrugginito... mi servirebbe una rinfrescatina "sul campo". Chi ha orecchie per intendere.... INTENDA gli altri IN ROULOTTE!!! - si lo so potevo risparmiarmela ma non ho resistito :) )
Il tofu è uno di quegli alimenti da "vegetariani" che spesso viene detestato per il suo inconfondibile sapore di.... polistirolo, confesso di averlo odiato anche io e tutt'ora non mi sta molto simpatico, ma qualche volta mi piace cucinarlo; proprio per il suo "gusto non gusto" si sposa bene con tutto, acquisisce i sapori nei quali viene cucinato, è proteico, leggero e ha in media 120 kcal per 100 grammi, tutto questo per dire che ho fatto il tofu al sakè??? SI! :DIngredienti
Preparazione
Ammollare i funghi. Tagliare il tofu a triangolini e scottarli in una padella leggermente unta per qualche minuto da entrambi i lati (deve formare una crosticina d'orata). Lavare e tagliare il cavolo a striscioline. In un wok scaldare l'olio con lo zenzero e farvi appassire la cipolla tagliata fine. Aggiungere il cavolo e cuocere coperto per circa 10 minuti. Unire al cavolo i funghi con parte della loro acqua d'ammollo, farla evaporare. Aggiungere poi il tofu e sfumare con il sakè. Coprire e cuocere per altri 5/10 minuti aggiungendo la salsa di soia poco prima di togliere dal fuoco.