Wednesday, March 11, 2009

Se il pane è duro... anche la vita è dura...

Non è una ricetta quella di oggi ma una richiesta d'aiuto... o meglio una supplica a tutti i panificatori esperti e non della rete...
Mi sono appassionata di pane... ebbene si, io lo mangio raramente ma qualcuno (vegetariano e non vegano) in casa mia apprezza, adoro impastare, creare, guardare lievitare... così mi sto cimentando con il pane "normale" cioè quello con il lievito di birra fresco e la farina bianca... Ho seguito alla lettera questa ricetta (trovata in un libro - regalo per la festa della donna :))
650 g farina 00
250 ml latte
60 g burro
25 g lievito fresco
1 tsp malto
sale
Ho sciolto il lievito nel latte tiepido, l'ho versato poi nella farina e ho impastato con gli altri ingredienti, aggiungendo il sale alla fine. Lasciato lievitare 1 ora e mezza, formato la trecciona e lasciato lievitare altri 40 min. Infornato a 190° per 15 minuti poi ho abbassato a 185° e cotto per altri 25 minuti.
Risultato: mattone!

Ora ho due dubbi: lo stampo in silicone non va bene per il pane, dovevo usare il forno statico e non quello ventilato.
Qualcuno mi aiutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

9 comments:

Daphne said...

Allora, io ho provato a fare pane e pan di zucca e anche se ho un forno praticamente scassato, insomma non professionale, devo dire che il risultato è stato bonooo :D evviva...emmh..tornando a noi...ti consiglio di sostituire il lievito fresco con il lievito secco e precisamente MASTROFORNAIO :) e poi..prova a combinarlo con la manitoba che dà un risultato ottimo per quanto riguarda questo tipo di ricette ;) una lievitazione e morbidessa mai vitta primaa.. :D
rievviva...emmh O_o
baci, spero di vedere al più presto un tuo panozzo :P

Daphne said...

Ah, io non utilizzo burro e nemmeno latte, ma solo acqua tiepida e sale..ma questo dipende dalle ricette :) poi puoi sbizzarrirti con vari semini(zucca, sesamo, lino) oppure come "Fiordizucca" insegna con barbabietole ;)
In bocca al lupo :)

Raidne said...

Grazie Daphne proverò con il lievito secco ma non credo che il problema sia la lievitazione infatti è cresciuto tantissimissimo sia durante il primo sia durante il secondo periodo di lievitazione. Sono sempre più convinta sia un problema di cottura! Comunque proverò presto. Io di solito uso la pasta madre 100% integrale e solo farina integrale e con quelli ho imparato a regolare temperatura e tempo di cottura....

Maia said...

Non sono esperta quanto te, ma mi hanno insegnato che nel forno elettrico ci va un bicchiere d'acqua, messo di fianco alla pagnotta per evitare che si secchi troppo.
E poi, che risultati hai ottenuto con il forno ventilato e con le farine integrali?
grazie per lo splendido blog

Rigitans' said...

Stiamo organizzando tra i blogger un eco progetto, un eco-socialnetwork dove unirci, condividere, informare e informarsi, protestare e proporre, farci sentire insomma! Tutti insieme, contro il nucleare, per le rinnovabili, per il risparmio energetico, per l'ecologia e l'ambiente, e un altro stile di vita. Chi la vede come una buona idea ed ha piacere a partecipare ce lo faccia sapere o con un la messaggeria, o via mail o con un commento sul mio blog, lasciando il nick e un recapito(il link del blog o la mail).

p.s.: potete votare nel mio blog il sondaggio sul nome del progetto

Alessandra said...

Anche se in ritardo posso darti la mia ricetta.
400 gr. farina (o se preferisci 300 gr. farina + 100 semola così lo fai tipo Altamura)
mezzo cubetto di lievito birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai di olio
un bicchiere e mezzo di acqua tiepida (dove avrai sciolto il lievito)
Lo fai lievitare una volta al coperto e al chiuso (anche dentro il forno spento) per due-tre ore.
Lo rilavori e prepari i panini che fai rilievitare ancora un'ora. In forno normale a 160 gr. Ciao. Monica

Annika said...

Ciao, io per i lievitati non uso mai il forno ventilato, ma statico.
Non so se sia questo il problema. Per il resto mi sembra ok la ricetta. :)
Un bacio

Patapata said...

anche io uso il forno statico.. una volta dovevo fare una focaccia dolce alle mandorle, ho usato il ventilato... fortunatamente ne sono usciti tanti buoni pseudo-cantucci :)

mauro said...

..è un po' che mi cimento con il pane
le dosi indicativamente sono queste:
c.a 500g di farina
c.a 300g di acqua tiepida (o acqua e latte)
1 cubetto di lievito fresco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio d'olio o altro grasso equivalente
1 cucchiaino di zucchero
il procedimento prevede lo scioglimento dello lievito in poca acqua tiepida con il cucchiaino di zucchero..dopo di che mescolare tutti gli ingredienti e, per ultimo, aggiungere il sale..
ottenere una palla e metterla in una ciotola (molto più grossa) a lievitare coprendo con della pellicola e avvolgendo il tutto in una coperta..
la lievitazione avviene in c.a 2 ore..a questo punto riprendere la pasta formare la treccia o le pagnottine o quello che vuoi e disporre tutto sul vassoio del forno quindi, coprire con un canovaccio e far lievitare per un'altra oretta direttamente nel forno prescaldato a c.a 30° e poi spento..
la cottura deve avvenire a temperatura non alta tra i 150 e i 160° mettendo la teglia nella parte bassa del forno e cuocendo a cottura ventilata se lo vuoi un po' più croccante..
et voilà!!
a presto
mauro